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Risoluzione dei problemi |
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Problemi di installazione
Prima di proseguire si legga attentamente il paragrafo 1.2.
Problemi con il computer
Se si sono manifestati problemi sul computer su cui risiede l’applicazione, è stato necessario riformattare il disco rigido, è stata rimossa l’applicazione può essere necessario reinstallare l’applicazione.
Questa operazione si divide in due momenti :
| · | Installazione dell’applicazione. Deve essere ripetuta l’installazione del Framework.NET e ricopiare la cartella di installazione di STRENUS®.PREMIUM |
| · | Ripristino delle copie. È indispensabile ripristinata infatti solo dalle copie potranno essere ripresi : |
| i. | database |
| ii. | configurazione |
| iii. | funzioni e applicazioni personalizzate |
Problemi durante il salvataggio di una scheda
Nel caso in cui si verifichi un errore durante il salvataggio di una scheda (anagrafiche, documenti, ecc.) probabilmente si è verificato qualcosa di anomalo a livello sistemistico. I casi possono essere diversi ed è bene analizzarli in dettaglio fino alla risoluzione del problema.
Per maggiori dettagli sul tipo di errore, verificare il file di log degli errori. Il file di log è ordinato per ora in cui si è verificato un determinato evento pertanto aprendolo e posizionandosi in coda potrà essere visualizzato l’errore che si è verificato. Se l’errore è causato da uno dei casi sopra sarà riportata la stringa del comando che è fallito. Prima di ogni altra verifica si consiglia di copiare questa stringa e provare ad eseguirla con gli strumenti che sono disponibili a seconda del database scelto (es. Query Analizer o Management Studio di SQL Server). Se si tratta di un errore sulla struttura sarà lo strumento a segnalare l’incongruenza.
Qui vengono proposte le casistiche che possono verificarsi in ordine di probabilità :
Primary Key doppia.
Questo problema può versificarsi in gestione tabelle.
Le registrazioni di righe sulle tabelle il più delle volte vengono identificate da codici pertanto, per rendere possibile questa identificazione, non è possibile inserire due righe con lo stesso codice o la stessa descrizione perché questo causerebbe una Primary Key non riconosciuta.
Servizio di accesso al database negato o scrittura sul database non consentita.
Il caso più probabile è che l’utente non abbia i permessi di scrittura sul database. Per verificare questa eventualità è necessario consultare l’amministratore di database. Nel caso di piccole installazioni con database ACCESS o MySql potrebbe anche essere stato protetto il file (o i files) dalla scrittura. Verificarne tra le proprietà di autorizzazioni per il proprio utente.
Se l’installazione è stata fatta su una rete distribuita con sisema operativo Windows Vista queste autorizzazioni possono essere negate per impostazione predefinita ed è necessario permettere la scrittura sul file.
Campo della tabella in formato errato o non abilitato alla gestione dei valori NULL
Se si è intervenuti sulla struttura del database questa può essere diventata non conforme a quanto richiesto dall’applicativo. I casi di errore più frequenti di questo tipo sono :
| • | Formato del campo non idoneo (esempio un campo di tipo stringa viene convertito in data) |
| • | Dimensioni del campo stringa inferiori a quelle gestite a video |
| • | Inibizione della lunghezza a 0 byte per i campi stringa (In Access questa proprietà è ‘consenti lunghezza zero’ e deve essere Vero) |
Danneggiamento del database
Qualora il database si sia danneggiato o sia da compattare è necessario eseguire queste operazioni prima di qualsiasi altra cosa. UDB permette di fare queste operazioni su database Access ma l’operazione avviene solo superficialmente e la ricostruzione non è garantita. Il consiglio è di fare eseguire queste operazioni dall’amministratore del database con strumenti più idonei e proposti dagli strumenti di amministrazione del database utilizzato.
Gestione delle transazioni non consentita
Le transazioni sono funzioni che rendono atomiche alcune operazioni sul database. Se durante una di queste operazioni si verifica un errore viene annullato tutto il processo. Il caso tipico è la registrazione di una fattura che automaticamente genera un movimento di contabilità e le scadenze.
Solo alcune schede usano le transazioni tuttavia se il database non ne consente la gestione questo può essere causa di errore. Anche in questo caso si consiglia di consultare l’amministratore del database.
Gestione delle transazioni bloccata
Le transazioni possono essere bloccate da altre transazioni in essere o dimenticate aperte da altri processi. In questi casi la nostra operazione può essere destinata a prolungarsi eccessivamente o a generare un timeout. Alle volte il timeout è causato da due processi in conflitto tra loro (deadlock). Se si lavora su un database utilizzato anche da altri software, non è semplice definire quale processo abbia causato il blocco. Per cercare di risolvere il problema si può tentare di chiudere l’applicativo e riprovare.
Problemi di eccessiva lentezza
Se il computer presenta problemi di eccessiva lentezza verificare quanto segue :
che le caratteristiche dell’hardware siano conformi e adeguate. In particolare verificare che la RAM non sia stata saturata
disattivare la ‘gestione traduzioni’ da ‘Configurazione’ , ‘Impostazioni’. Anche se non usata, la traduzione di un pannello può rallentare il caricamento di una finestra anche di 2-3 secondi.
Problemi durante il salvataggio delle impostazioni
Alcune informazioni non vengono salvate su database ma su file XML. E’ il caso dei dati anagrafici dell’azienda, dell’ impostazioni, delle configurazioni delle stampe. In alcuni casi la protezione di questi file è voluta per evitare che gli operatori sconfigurino l’applicazione, tuttavia può essere che la protezione sia stata proposta dal sistema, come nel caso del controllo account utenti di Windows Vista. Se durante il salvataggio di queste schede si verifica un errore o semplicemente non vengono salvate le modifiche si consiglia, di verificare che l’utente abbia i permessi di scrittura sul relativo file. Per ogni maggiore informazione è necessario consultare l’amministratore di sistema.
Problemi durante l’invio delle email automatiche
Alcuni antivirus o firewall per impostazione predefinita bloccano la posta in uscita non inviata da software specifici di gestione posta al fine di inibire pericolose funzioni di virus o trojan.
In diversi casi Strenus®.Premium esegue comandi di invio automatico di messaggi di posta elettronica ma qualora fosse stato attivato il blocco questo risulta impossibile.
Tra gli antivirus più diffusi con queste caratteristiche, VirusScan di cui di seguito le videate attraverso le quali riattivare l’invio dei messaggi.
In altri casi, ad esempio se non sono installati sul PC client di posta elettronica che abbiano già salvato le informazione di invio email, nella finestra di configurazione di Strenus®.Premium, il server SMTP e il server POP3 con il quale inoltrare i messaggi deve essere espressamente indicato.
L’inoltro può anche essere inibito per altri motivi quali la mancata connessione a Internet, l’assenza di un account di posta elettronica o un problema fisico sul PC o sulla rete
In tutti questi casi Strenus®.Premium si accorge di non essere in grado di inviare e tenta di generare ed aprire la mail con il client di posta elettronica predefinito. Nel caso l’operatore può procedere all’invio manuale del messaggio.

Problemi con il database e copie di salvataggio
Come detto i dati necessari alla gestione vengono archiviati su un database che come altri documenti presenti su computer è soggetto a possibili danneggiamenti. Se il database si dovesse danneggiare l’utente si troverebbe nell’impossibilità di lavorare in quanto già all’apertura dell’applicazione si manifesterebbero errori bloccanti.
Se si utilizza u database Access possono essere tentate operazioni di recupero attraverso UDB. Per maggior informazioni si veda il paragrafo Aggiornamento Versione e UDB (Utilità DataBase).
Se UDB non è in grado di sistemare questi problemi è necessario fare eseguire queste operazioni dall’amministratore del database con strumenti più idonei e proposti dagli strumenti di amministrazione del database utilizzato.
Ma come è possibile riconoscere un errore dovuto a problemi sulla base dati ?
Gli errori che si possono annoverare in questo blocco sono tantissimi ed in genere il messaggio di errore che viene presentato è esplicativo. La caratteristica comune è il fatto che si presentano durante la fase di apertura dell’applicazione. Tra questi troviamo anche l’errore “database non trovato” : probabilmente questo errore non è causato da danneggiamento ma dal fatto che il database è stato rimosso dalla sua posizione originale o che la configurazione è stata modificata.
Se l’utente utilizza strumenti di gestione per database, quali Microsoft Access, Microsoft Sql Server o MySql Front, potrebbe involontariamente modificare la struttura di una o più tabelle in questo caso l’errore si manifesta solo sulle funzioni che interagiscono con quella tabella.
L’unico modo di preservarsi da qualsiasi problemi è fare sistematicamente delle copie di salvataggio dei dati.
Nella configurazione standard monoutente tutti i dati sensibili si trovano nella cartella dell’applicazione. In configurazione di rete ogni PC su cui è disponibile l’applicazione avrà una propria cartella ma solo uno di questi (server) conterrà la base dati. È importante eseguire le copie da tutte le postazioni ma è fondamentale eseguire regolarmente la copia dal server.
In configurazioni particolari si deve consultare l’amministratore per sapere cosa copiare.
Come comportarsi ?
| · | Se possibile fare una copia di salvataggio su supporto nuovo, in modo da non ricoprire le ultime copie fatte. |
| · | Consultare la configurazione da “dati anagrafici” verificando che il nome del database o della connessione sia corretto. |
| · | Verificare che si disponga di sufficiente spazio su disco sia del client sia del server. Per essere sicuri si dovrebbe disporre del doppio della dimensione del database o di almeno 100 MB liberi. |
| · | Verificare che lo stato del disco fisso non presenti danneggiamenti. Per questa operazione utilizzare gli strumenti forniti con il sistema operativo come “ScanDisk”. |
| · | Contattare un tecnico o un amministratore di sistema che tenti di : |
| i. | Recuperare il database |
| ii. | Compattare il Database |
Dopo ognuna di queste fasi verificare se il problema è stato risolto.
| · | Se ancora il problema persiste ripristinare le copie di salvataggio. |
Problemi con la stampante
Stampe e Anteprime di stampa.
Le stampe e le anteprime di stampa richiedono che il sistema riconosca la presenza di una stampante attiva. Qualora non si disponga di nessuna stampante collegata o virtuale è sufficiente installare una stampante fittizia sulla porta LPT1.
Stampe moduli.
Le stampanti ad aghi sono spesso poco supportate per Windows. I driver forniti diventano obsoleti con le nuove versioni del sistema operativo e i produttori a volte non li supportano perchè nel frattempo il modello è fuori produzione. Il problema è minore con stampanti inkjet e laser che hanno adottato degli standard (ad esempio sulla dimensione del foglio).
Nonostante STRENUS®.PREMIUM supporti qualsiasi tipo di stampante questi problemi possono emergere soprattutto nelle stampe dei documenti su moduli prefincati in cui il dato deve essere riportato fedelmente in un determinato punto. Molte volte la soluzione qualitativamente ed economicamente migliore può essere la scelta di preparare fogli intestati in tipografia (ad esempio A4 che possono essere usati anche come normali lettere) e fare disegnare all’applicazione le fincature ma non il logo dell'azienda.
Stampe documenti.
Per problemi con la stampa del logo si veda ‘Stampa documenti e stampa logo aziendale su documenti’ al paragrafo 1.5.
Stampe elenchi.
La stampa degli elenchi riporta su un carta quanto visualizzato.Se lo spazio fisico per le colonne non è sufficiente le colonne più a destra vengono tagliate.
La soluzione al suo problema è ridurre le dimensioni delle colonne prima di lanciare la stampa o usare l'orientamento orizzontale.
Configurazione di stampe modificate.
Nel caso si sia modificata la configurazione di stampa di un documento e sia stata utilizzata la virgola come separatore decimale, la stampa del documento potrebbe generare un “errore di programmazione”. Questo è causato dal fatto che il file XML che contiene la configurazione di stampa non e’ più well formed e quindi risulta danneggiato. Verificare il paragrafo 1.5 per la risoluzione del problema.
Code di stampa
Talvolta può capitare che vengano lanciate stampe che non vengono eseguite per problemi riconducibili alla stampante. Può essere il caso in cui il cavetto è scollegato, la stampante è spenta o semplicemente manca la carta.
In questi casi continuare ad inviare un comando di stampa è più dannoso che utile.
Infatti continuando ad inviare comandi di stampa comporta l'accodamento delle stampe e nel momento in cui il problema viene risolto (ricollegato il cavo, accesa la stampante o inserita la carta) le stampe vengono eseguite in sequenza.
La cosa migliore in questi casi è lasciare la stampante in linea e cancellare progressivamente le stampe che si sono accodate.
Per cancellare le stampe si deve selezionare la stampante. Il modo più semplice è dare doppio click sull'icona stampante che compare nell'angolo in fondo a destra (di fianco all'orologio).
In questo modo comparirà l'elenco dei processi di stampa in coda.
A questo punto bisogna eliminarli uno alla volta e solo quando la lista è pulita la stampante smetterà di scrivere.
Per fare questo :
| - | selezionare la riga |
| - | click pulsante destro, selezionare "Elimina coda di stampa" |
Attenzione. Se la stampante è fuori linea (spenta, senza carta, ecc.) non sarà possibile eliminare la stampa in esecuzione in quel momento. Si raccomanda pertanto di lasciare la stampante in linea durante l'operazione di cancellazione.