Giacenze e valorizzazioni

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Questa funzione rende lo stato effettivo del magazzino in un certo periodo riportandone giacenza e valori. Per impostazione predefinita questa operazione viene eseguita su tutti i magazzini con la possibilità di esplodere le giacenze sui diversi magazzini. Tuttavia questo calcolo può risultare pesante ed inutile al momento in cui siamo interessati ai soli prodotti presenti in un determinato magazzino (ad esempio presso un terzista). In questo caso è consigliato di inserire il magazzino di riferimento prima di lanciare lesecuzione.

Per poter eseguire questi calcoli ci si avvale di due date che possiamo riconoscere come “data inizio periodo” e “data fine periodo”.

Mentre la giacenza è calcolata sempre come la sommatoria di tutti i carichi e gli scarichi presenti in banca fino alla “data fine periodo”, per le valorizzazioni vengono considerati solo i movimenti nel periodo indicato.

 

Strenus®.Premium mette a disposizione quattro diverse modalità di valorizzazione del magazzino anche se lazienda potrà utilizzarne solo quella scelta a priori. 

Costo corrente. È il costo attuale del prodotto. Può essere ricavato dal listino acquisti o dalla distinta base e dal ciclo di lavorazione a seconda che si tratti di un articolo di terzi commercializzato o di un articolo prodotto in azienda. Nel caso si tratti di un prodotto commercializzato sarà presente un prezzo sul listino del fornitore preferenziale e questo definirà il valore unitario. Se il prezzo di acquisto è uguale al prezzo di vendita sul listino 1 questo è riconosciuto come errore di inserimento dei valori pertanto il prezzo di acquisto viene ignorato per il computo del valore. Se il prezzo viene prodotto il valore è la somma di tutti gli articoli della distinta base sommato al costo di ogni voce presente nel ciclo di lavorazione calcolata come tempo della lavorazione (in minuti) moltiplicato per il costo al minuto del reparto o del fornitore. Se larticolo ha sia prezzo di acquisto che distinta base il primo avrà priorità pertanto il calcolo del valore da distinta base o da ciclo di lavorazione sarà ignorato.
Costo medio. Viene calcolato come la media dei prezzi su tutti gli acquisti fatti nel periodo.
Costo LIFO. Segue la regola LIFO (Last In First Out) per cui il valore viene calcolato sui prezzi degli articoli da più tempo a magazzino.
Costo FIFO. Segue la regola FIFO (First In First Out) per cui il valore viene calcolato sui prezzi degli articoli da meno tempo a magazzino.

Naturalmente la valorizzazione al costo medio, LIFO e FIFO richiede che ogni singolo acquisto, così come registrazioni dinventario e di carico in genere, siano registrati con il costo corretto pena linattendibilità del calcolo. Inoltre la valorizzazione al FIFO e soprattutto al LIFO richiede che alla data di inizio periodo sia stata eseguita una apertura o un inventario dove si indica il valore unitario di carico degli articoli (costo).

 

Nella videata riportata di seguito viene presentato lelenco delle giacenze e dei valori su tutti i magazzini. Clickando su “dettagli” sarà possibile vedere lelenco dei magazzini presso i quali è dislocato il singolo articolo.

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Qui sopra è volutamente riportata una schermata che presenta gravi errori su cui è bene fare alcune considerazioni.

Nellesempio possiamo notare che alcune giacenze e valori compaiono con segno negativo. Questo è forse lerrore più comune che può essere commesso durante una gestione di magazzino e dipende dal fatto che sono stati inseriti gli scarichi (Documenti di Trasporto attivi) ma non sono stati registrati i carichi.

Un secondo errore evidente riguarda larticolo con codice 1. In questo caso sia il prodotto finito (senza variante) ha lo stesso valore dei prodotti semilavorati (variante COT e PLAV). In questo caso sulla scheda prodotto è stato indicato un prezzo di acquisto e quindi viene ignorato il ciclo di lavorazione. ma trattandosi di un articolo prodotto il valore è diverso in base allo stato in cui si trova. Lo stesso errore potrebbe verificarsi anche in caso di distinta base ma in questo caso sarebbe meno evidente. Qualora lo stesso articolo venisse acquistato o prodotto internamente si consiglia di identificarlo con due codici diversi, anche perchè probabilmente avrà valori diversi.

Lerrore contrario a quello precedente è quello riguardante i codici 12, CAM02 e V3. Qui non è stato indicato alcun valore, cioè sulla scheda articolo non è presente ne prezzo di acquisto, ne valore, ne distinta base ne cicli di lavorazione oppure se presente la distinta base tutti i suoi componenti non riportano queste caratteristiche. Potrebbe anche essere stato indicato il ciclo di lavorazione ma senza indicare il tempo di lavorazione oppure il reparto non è presente o sulla tabella centri di lavorazione non è presente il costo al minuto.

Questi errori, se si presentano in una situazione reale, comportano linattendibilità della valorizzazione di magazzino con gravi sanzioni in caso di magazzino fiscale