Gestione Piano dei Conti

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La Funzione “gestione Piano dei Conti" (vedi tabelle) permette di inserire, modificare e annullare la tabella dei mastri contabili. Questa tabella viene fornita già caricata ed è modificabile dallutente. La modifica dei conti associati ad automatismi rende necessario modificare anche il “Impostazioni STRENUS®.PREMIUM”. Per maggiori informazioni si consulti il relativo paragrafo ” nel capitolo “Archivi di Base”.

 

Il codice che viene associato è di 9 caratteri diviso in 2 (Mastri), 2 (Sottomastri), 5 (conti). I mastri e i sottomastri sono obbligatori, anche questi vengono inseriti in questa funzione.

20                Mastro Clienti

2001                Clienti Italiani

200100001        XXX  S.P.A.

 

Se si tratta di un conto cliente o fornitore al momento della conferma viene generato la relativa scheda anagrafica assegnando come codice il codice del conto (5 caratteri).

Nella scheda oltre alla descrizione sono richiesti i dati relativi alla fatturazione ( percentuale IVA,  percentuale indeducibile, codice esenzione ), i centri di costo inseriti con la funzione gestione centri di lavorazione ( che permettono la generazione di un bilancio per centro di costo ), i conti abbinati secondo la IV direttiva CEE (in costruzione).

 

I dati trattati per ogni registrazione sono :

Descrizione. Sono previsti due campi da 30 caratteri ciascuno.
Esenzione. L'esenzione qui è da indicare solo se il conto fosse completamente esente. Se l'esenzione fosse applicabile solo in determinate situazioni o solo su alcuni prodotti, questo campo deve essere lasciato vuoto ed agire sui documenti emessi. Nel caso di esportatori soggetti ad esenzione solo in un determinato periodo, dovrà essere lutente ad inserire lesenzione ad inizio periodo e rimuoverla alla fine.
Percentuale IVA. Deve essere indicata solo se il regime IVA non è quello indicato in “Impostazioni STRENUS®.PREMIUM”. Si noti che non necessariamente questo corrisponde al regime IVA ordinario. Anche se è inutile ma non è un errore inserirlo sempre, si consiglia di indicarlo solo quando strettamente necessario infatti in caso di modifiche dellaliquota il valore deve essere modificato su tutte le schede.
Percentuale di indeducibilità. Rappresenta il codice di indeducibilità che normalmente si applica a quel conto. È il caso di un fornitore di telefonia mobile i cui servizi sono deducibili al 50%. Indicando questo valore le registrazioni delle fatture di acquisto saranno automaticamente rese deducibili al 50% anche loperatore potrà cambiare la percentuale durante la registrazione della fattura.
Tipologia. Questo campo è liberamente gestibile dallutente che potrà usarlo per differenziare i conti come meglio crede. Il suggerimento è di diversificare in macrogruppi almeno i clienti, i fornitori, le banche, i conti di chiusura.
Non Attivo. Qualora il conto non sia più attiva ad esempio in seguito alla obsolescenza della voce contabile, STRENUS®.PREMIUM necessita che la registrazione continui ad esistere sulla banca dati. Segnalandola come non attiva viene comunque discriminata durante la normale gestione.
Centro di costo. Ogni conto può essere ripartito per i vari reparti secondo percentuali stabilite dallutente. In questo modo sarà possibile stilare un bilancio per ogni centro di costo oltre a quello aziendale. Per la gestione dei centri di costo (o di lavorazione) si veda “gestione tabelle”.
Dare / Avere . Definisce se il conto può essere registrato in Dare o in Avere durante la gestione della contabilità.
Attività / Passività. Identifica se si tratta di una attività o di una passività
Conto CEE Dare / Avere. Devono essere indicati i conti secondo la IV direttiva CEE per redigere il relativo bilancio. Si noti che lo stesso conto può essere rappresentato da due conti diversi a seconda che la registrazione sia una attività o una passività.

 

In particolare i Conti CEE Dare / Avere mettono in relazione le voci del piano dei conti classico con quello definito dalla IV direttiva CEE considerando che la contabilità aziendale (ordinaria o semplificata) viene registrata secondo il piano classico a tre livelli. Bisogna quindi creare un ponte tra o ogni conto classico associandone il corrispondente conto definito dalla IV direttiva CEE. Si tenga presente che alcuni conti di stato patrimoniale possono essere attivi o passivi in funzione della loro natura (ad. esempio il conto della banca) ed in base a questo collegare un conto attivo piuttosto che un conto passivo. In virtù di questo i conti da abbinare sono due (uno se ha valore positivo in dare ed uno se ha valore positivo in avere).

I conti che possono essere abbinati sono solo quelli che non sono definiti come mastri sul piano dei conti CEE.

Non necessariamente ogni conto deve essere associato a due relativi conti ma molti conti (ad esempio i clienti o i fornitori) sono tutti appartenenti agli stessi conti del mastro. Per convenzione pertanto si rende facoltativo linserimento tranne che per i conti mastri. In caso di non definizione del conto da associare si provvederà a definire il conto del livello superiore.

 

Attraverso particolari funzioni che si trovano sulla barra comandi alla voce "Altri Dati" è anche possibile accedere a funzioni più specifiche come ad esempio la gestione parametri banche.

I dati da segnalare allapplicazione sono ABI, CAB, conto e quantaltro possa servire alla generazione  automatica delle Riba o dei bonifici elettronici.