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Funzioni complesse |
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In STRENUS®.PREMIUM sono presenti diversi metodi di calcolo complessi e automatismi che rendono più leggera l’attività di gestione. L’utente che ha configurato correttamente la propria procedura si troverà a migliorare notevolmente l’efficienza dell’applicazione perciò questo capitolo è particolarmente importante e se ne devono acquisire i principi prima di iniziare qualunque attività.
È importante sapere che in questo capitolo tratteremo metodi che proporranno una soluzione ma che saranno in ogni caso bypassabili dall’utente che, a sua discrezione, potrà decidere di modificare i valori proposti.
In questo capitolo si vogliono trattare i metodi e le priorità con cui si abbina un valore piuttosto che un altro nelle diverse casistiche.
Applicazione delle condizioni di vendita.
Il tema è trattato dettagliatamente nel capitolo di gestione Listini a cui si rimanda il lettore.
Applicazione degli sconti.
Oltre alla gestione di tre livelli di sconto abbinatiti al prodotto .può essere applicato uno sconto sul documento (sconto aggiuntivo) ed uno in base alle condizioni di pagamento.
Questo è anche l’ordine con cui vengono applicati..
Lo sconto aggiuntivo sarà sempre possibile inserirlo sul documento durante la sua gestione mentre lo sconto sul pagamento, normalmente abbinato ai pagamenti per cassa, è agganciato alla tabella pagamenti e non viene evidenziato in maniera esplicita durante la gestione ma può essere gestito solo da “gestione tabelle” ed è sempre applicato.
Applicazione Esenzioni IVA e aliquote IVA.
L’esenzione IVA può essere applicata solo a soggetti o a prodotti che, per la loro natura, ne siano in qualche modo dispensati. Pertanto STRENUS®.PREMIUM riconosce un articolo di esenzione legato al cliente e al prodotto. Qualora non si ritrovi alcuna esenzione IVA in nessuna delle due schede si procederà a ricercare l’aliquota IVA da applicare e qualora non si ritrovi neppure questa si applicherà il regime IVA ordinario.
Per quanto detto ogni documento fiscale che si emetterà con STRENUS®.PREMIUM potrà riconoscere una esenzione/aliquota a livello di documento ed una a livello di ogni singola riga. Nel momento in cui verrà stampato il documento sarà applicato il regime IVA vantaggioso.
Naturalmente la testata del documento erediterà i valori esenzione e percentuale IVA dalla scheda anagrafica del cliente e qualora questi non siano presenti o siano zero applicherà la percentuale IVA definita in “Impostazioni”. Qualora il cliente non sia esente si applicherà l’aliquota IVA specifica definita in “Impostazioni” per le spese che vengono riportate nell’apposito campo.
Allo stesso modo per ogni riga di dettaglio verrà ripresa l’esenzione o la percentuale IVA dalla scheda del prodotto e se non presenti o zero si imposterà quanto in “Impostazioni”. Tuttavia nel momento in cui si andrà a stampare il documento, questi dati saranno confrontati con quelli di testata e sarà scelto quello vantaggioso per il cliente. Quindi se il prodotto viene assoggettato a IVA ma il cliente è esente si applicherà l’esenzione. Se il prodotto è esente o assoggettato ad IVA al 4% mentre il cliente è in regime d’IVA ordinario, si applica quanto impostato sul prodotto.
Per quanto riguarda le fatture differite, si applica lo stesso principio ma a livello di Documenti di Trasporto. Nel momento in cui viene generata la fattura vengono ereditate anche le condizioni. Normalmente non dovrebbero esserci differenze ma se si pensa al caso in cui le aliquote cambiano risulta fondamentale poter applicare quelle in essere al momento dell’emissione del Documenti di Trasporto.
Applicazioni Contropartite sulle Vendite e sugli Acquisti.
Le contropartita vendite e acquisti di base saranno definiti con un codice in “Configurazione base STRENUS®.PREMIUM”. Per maggiore precisione si definisce anche nella scheda cliente/fornitore il conto di contropartita che normalmente viene usato nei rapporti con esso. Un terzo grado di definizione cade sulla scheda prodotto che a sua volta avrà definito il conto specifico legato alle transazioni del prodotto stesso.
STRENUS®.PREMIUM non obbliga l’utente a definire le schede prodotto e comunque consente di registrare sia i prodotti sia i clienti/fornitori senza allegare una specifica contropartita.
Nel momento in cui si stampa una fattura clienti o si registra una fattura fornitore viene scatenato un automatismo che dovrà riconoscere su quale conto andare a ripartire le vendite/acquisti. Quindi si comincerà a cercare dal grado più basso (prodotto), per poi passare a quello intermedio (cliente/fornitore) e, se ancora non viene trovato, si applicherà quello base.
Anche in questo caso fanno eccezione le spese che possono essere impostate a livello di testata. Per queste sarà considerato il relativo conto caricato in “Configurazione base STRENUS®.PREMIUM”.
Un’altra eccezione è determinata da Documenti di Trasporto con causale lavorazione anzichè vendita. In questo caso è previsto il conto solo a livello di articolo o di “Configurazione base STRENUS®.PREMIUM” ma la procedura di applicazione segue le stesse regole.
Valorizzazione prodotto.
STRENUS®.PREMIUM calcola il valore di un prodotto secondo cinque modalità :
| • | Valore (costo) : Questo è il metodo di calcolo più veloce. In realtà non viene eseguito alcun calcolo ma semplicemente catturato un valore precedentemente salvato sulla scheda articolo. Specificando un valore alla voce costo sulla scheda dell’articolo, si può forzare un valore prefissato. Se sulla scheda il costo viene lasciato a zero questo viene calcolato durante il salvataggio con la metodologia del costo corrente di seguito. Si faccia attenzione che in caso non si ripristini tale valore a zero il costo precedentemente non sarà modificato anche nel caso di modifica del prezzo di acquisto. |
| • | Costo corrente. È il costo attuale del prodotto. Può essere ricavato dal listino acquisti o dalla distinta base e dal ciclo di lavorazione a seconda che si tratti di un articolo di terzi commercializzato o di un articolo prodotto in azienda. Nel caso si tratti di un prodotto commercializzato sarà presente un prezzo sul listino del fornitore preferenziale e questo definirà il valore unitario. Se il prezzo viene prodotto il valore è la somma di tutti gli articoli della distinta base più il costo di ogni voce presente nel ciclo di lavorazione calcolata come tempo della lavorazione (in minuti) moltiplicato per il costo al minuto del reparto o del fornitore. |
| • | Costo medio. Viene calcolato come la media dei prezzi su tutti gli acquisti fatti nel periodo. |
| • | Costo LIFO. Segue la regola LIFO (Last In First Out) per cui il valore viene calcolato sui prezzi degli articoli da più tempo a magazzino. |
| • | Costo FIFO. Segue la regola FIFO (First In First Out) per cui il valore viene calcolato sui prezzi degli articoli da meno tempo a magazzino. |
Naturalmente la valorizzazione al costo medio, LIFO e FIFO richiede che ogni singolo acquisto, così come registrazioni d’inventario e di carico in genere, siano registrati con il costo corretto pena l’inattendibilità del calcolo.
Storico Costi Correnti
Durante il salvataggio della scheda prodotto o durante la valorizzazione, il costo corrente viene archiviato su una tabella di storico e riutilizzato nel caso di valorizzazione successiva.
La gestione dello storico, oltre a permettere una valorizzazione puntuale anche a distanza di anni, rende notevolmente più veloce il calcolo nel caso di una grossa mole di articoli con distinta base di diversi livelli.
Il costo calcolato ha una validità che dipende dal tipo di calcolo eseguito :
| • | se deriva da costo di acquisto è valido fino alla successiva modifica del prezzo |
| • | se deriva da calcolo su distinta base o ciclo di lavorazione, è valido per il numero di giorni indicato nelle impostazioni (lo standard è 30 gg.). |
Ne consegue che indicare questo parametro a zero equivale a ricalcolare sempre il valore avendo una maggiore precisione ma rallentando la valorizzazione di magazzino, indicare un numero di giorni maggiore significa avere maggiori possibilità di non dovere ricalcolare il valore ma può portare a un leggero scostamento dei valori effettivi.