Configurazione

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Dati Anagrafici

 

La finestra per linserimento dei dati anagrafici della propria azienda, è la prima che appare alla prima esecuzione di STRENUS®.PREMIUM su una postazione di lavoro. Lo scopo principale è catturare i dati che verranno usati innumerevoli volte durante lutilizzo. Naturalmente questo comporta che bisogna inserire tutti i dati nella loro forma corretta senza nessuna omissione. Se si possiede limmagine del proprio logo in un formato grafico supporta dal proprio sistema operativo, la si può inserire nellapposito campo. In questo modo ogni documento stampato verrà intestato.

DbConnectionString è una serie di caratteri che identificano il database su cui verranno inseriti i dati via via gestiti. In caso di installazione monoutente e monoaziendale si può lasciare vuoto questo dato, infatti STRENUS®.PREMIUM si auto configura durante la prima esecuzione.

 

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Installazione su LAN (Local Area Network) con cartella duplicata

Anche per una piccolissima azienda, può nascere lesigenza di condividere lapplicazione da due o più postazioni di lavoro. Provando ad installare STRENUS®.PREMIUM su una seconda postazione ci si accorgierà che alla prima esecuzione verrà creato un database vuoto che non sarà in alcun modo collegato con quello della stazione principale. Cosa è successo ?

Semplicemente che lapplicazione si è configurata come nuova installazione. Durante questa operazione verifica se esiste una sottocartella “[nome_cartella_principale_STRENUS®.PREMIUM] \bin\DATI” e se la trova verifica che al suo interno esista un AZIENDA.MDB. Se non lo trova decomprime il file “[nome_cartella_principale_STRENUS®.PREMIUM] \bin\DB_VUOTI.zip” allinterno del quale esiste un database preconfigurato, copiandolo nella cartella DATI.

Naturalmente per il nostro scopo questa operazione sarà del tutto inutile.

 

A questo punto entra in gioco il campo DbConnectionString che sulla prima postazione non avevamo modificato. Sulla seconda postazione questo deve essere valorizzato con il nome del database che risiede sulla prima. Premendo il comando “Access” possiamo evitare di scrivere il percorso e ricercarlo sulla rete.

La stessa operazione può essere ripetuta su tutte le altre stazioni di lavoro.

Da questo momento la prima postazione darà un servizio a tutte le altre pertanto assumerà il nome di SERVER mentre tutte le altre saranno CLIENT. Il server dovrà essere il primo ad essere acceso e lultimo ad essere spento.

Per maggiori informazioni consultare il proprio amministratore di rete.

 

Installazione su LAN con cartella condivisa

 

Per evitare di duplicare sui diversi client la cartella di Strenus®.Premium è possibile creare ununica cartella sul server e creare la DbConnectionString in modo che faccia riferimento ad un database condiviso (\\[nomeMacchina]\[nomeCartella]\bin\dati\AZIENDA.MDB)

 

Per impostazione predefinita, il Framework .NET non lascia eseguire una applicazione proveniente da rete. Quindi deve essere configurato per permettere le operazioni su una cartella condivisa.

Eseguire il seguente comando da riga di comando.

 

C:\WINDOWS\Microsoft.NET\Framework\v1.1.4322\CasPol.e-m -ag 1.2 -url [nomeCartella]\* FullTrust name Strenus.Premium

 

Se ancora non è possibile eseguire lapplicazione da disco di rete potrebbe essere che lutente raggiunga cartella dove è posizionato leseguibile via Internet anziché via Intranet. Per evitare di abbassare troppo la sicurezza, il comando CASPOL di cui sopra prevede di assegnare i diritti FullTrust sulla cartella solo se laccesso avviene via Intranet.

Quindi per poter assegnare i permessi bisogna accedere alla “Configurazione .NET Framework” su Strumenti di Amministrazione del Pannello di controllo.

 

Questo comando darà i permessi completi sulla cartella ma se si vuole rendere più granulare la configurazione si faccia riferimento a msconfig.msc e alla documentazione presente su http://www.microsoft.com

Per avviare Mscorcfg.msc dal menu di avvio

In un computer su cui è in esecuzione Windows XP o Vista, fare clic sul pulsante Start, scegliere Pannello di controllo, quindi la categoria Prestazioni e manutenzione, infine Strumenti di amministrazione. Nella finestra Strumenti di amministrazione fare doppio clic su Configurazione di Microsoft .NET Framework X.X.
In un computer su cui è in esecuzione Windows 2000 fare clic sul pulsante Start, scegliere Impostazioni, quindi Pannello di controllo. Fare doppio clic su Strumenti di amministrazione. Nella finestra Strumenti di amministrazione fare doppio clic su Configurazione di Microsoft .NET Framework X.X.
In un computer su cui è in esecuzione Windows 2000 Server o Windows Server 2003, fare clic sul pulsante Start, scegliere Programmi, quindi Strumenti di amministrazione. Fare clic su Configurazione di Microsoft .NET Framework x.x.

Questa funzione potrebbe essere mancante in quanto il “Framework Redist pack” non la installa. Per caricarla deve essere installato il Framework SDK.

Nota   Il comando per avviare Mscorcfg.msc è visualizzato nel menu di avvio solo se sul computer è installato MMC 1.2 o versione successiva. I sistemi operativi Windows 2000 e Windows XP includono una versione compatibile di MMC. Se si utilizza il sistema operativo Windows 98, Windows Me o Windows NT 4, sarà necessario scaricare e installare MMC 1.2 dal sito Web di Microsoft.

Selezionare le Voci Risorse del Computer, Criteri di protezione runtime, Computer, gruppi di codice, All Code, quindi LocalIntranet o Internet_zone a seconda che la cartella sia raggiungibile dalla Intranet o da Internet. La figura che segue mostra come selezionare lalbero per accedere a configurare i diritti di esecuzione.

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Installazione via WEB

 

Sul server deve essere messa in condivisione la cartella contenente Strenus.Premium.exe e le relative DLL.

La videata seguente e stata ottenuta richiamando la cartella dopo aver selezionato la cartella da Esplora Risorse e aver selezionato “Condivisione e Protezione” con il tasto destro del mouse.

La cartella condivisa dovrà quindi essere resa disponibile in lettura e scrittura.

 

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A questo punto devono essere gestiti i permessi degli utenti collegati con Mscorcfg.msc.

 

Configurazione di un database diverso da Access : SQL Server

Access può ritenersi la soluzione ideale per una piccola azienda ma per configurazione media è consigliabile scalare verso un database tipo Sql Server. Microsoft  stessa ne sconsiglia luso per più di 5 postazioni di lavoro anche se chi scrive ritiene che questo numero possa essere esteso di qualche unità. Altri motivi che potrebbero fare preferire database diversi possono essere sistemi di sicurezza o di backup più adeguati. Anche in questo caso si consiglia una accurata analisi con la consulenza di un tecnico.

 

Se la scelta ricade su altri database di casa Microsoft come MSDE o SQL SERVER questi prevedono un funzione di import di una base dati Access pertanto il porting è piuttosto semplice. Altri database possono rendere questa operazione un po più complessa o addirittura necessario riscrivere le tabelle ma se si hanno le competenze su uno specifico database può valerne la pena.

 

Per eseguire il porting da DB Access a SQL Server :

1.Accedere a Enterprise Manager di SQL Server, creare un nuovo database, quindi selezionare la voce "Importa Dati" da “Tutte le attività” selezionando il file Access come file sorgente. Questa funzione importa la struttura delle tabelle e i dati ma potrebbe non ricreare alcune parti della struttura per cui e necessario eseguire i punti seguenti.
2.Ricreare tutti gli indici. Le tabelle create non riportano gli indici. In questo caso Strenus®.Premium dovrebbe essere in grado di operare ugualmente tuttavia con il popolarsi delle tabelle si riscontrerebbe un notevole degrado delle prestazioni. Si consiglia di ricreare quantomeno le Primary Key così come definite nel database Access di origine. Per evitare di svolgere queste operazioni manualmente ci si può avvalere di UDB (referenziato nel paragrafo successivo). Inoltre e buona norma creare chiavi secondarie in base alluso che viene fatto di Strenus®.Premium avvalendosi della consulenza di un DB Administrator.
3.Le tabelle FC_DISPONIBILITA e FC_COMMESSE si avvalgono di due campi contatore (rispettivamente DC_CONTATORE e OC_CONTATORE). Nel porting questi due campi vengono creati erroneamente con tipo timestamp anziché numerico identità. E necessario ricreare i contatori cambiando il tipo dei due campi e impostando la colonna identità nelle proprietà della struttura (per Sql Server 2000 IDENTITY = Yes sulle proprietà del campo) altrimenti non e disponibile la funzione di calcolo del fabbisogno.

 

Porting o upsizing da DB Access a SQL Server 2005 :

 

Sql Server 2005 mette a disposizione la funzione "Import data" che permette di importare la struttura e i dati da Access.

Import data può causare alcuni problemi tipo :

Per i campi booleani non consente l'uso del null

 

Per questi e altri motivi, se i dati in nel database non sono molti, e' consigliabile di usare UDB altrimenti deve essere rivista la struttura a mano una volta importata

 

DbConnectionString per database diverso da Access

Ma ora che abbiamo portato i nostri dati da un database ad un altro cosa dobbiamo fare in Strenus®.Premium ?

E sufficiente cambiare la DbConnectionString . Se abbiamo optato per MSDE o SQLSERVER lapposito comando “SQL SERVER” genera qualcosa del tipo :

 

Provider=SQLOleDb.1;Persist Security Info=True;User ID=sa;Password=;Initial Catalog=Strenus.Premium;Data Source=localhost;Current Language=English;

 

Che dovrà essere modificata indicando le proprie impostazioni. Ad esempio Data Source dovrà tenere il nome del server, Initial Catalog sarà il nome del database, ecc.

La variabile Current Language = Italian ( lingua per le composizioni dei comandi ) potrebbe non essere supportata da SQL server in versione inglese.

 

Maggiori informazioni sarà possibile rintracciarle in rete, ma dato largomento è bene avvalersi di un tecnico estremamente competente o di un DB Administrator.

 

Configurazione di un database diverso da Access : Altri Database

Come ricordato più volte la base dati su cui appoggia Strenus®.Premium può essere scelta dallutente. Per impostazione predefinita sono previsti solo i database di maggiore diffusione tuttavia la implementazione delle modifiche necessarie ad ospitare un database diverso da quelli previsti è tuttaltro che complessa. Abbiamo già affrontato dettagliatamente quelle che sono le operazioni da effettuare con database di casa Microsoft (Access o SQL Server).

 

A differenza di Access e SQL Server per cui sono stati utilizzati assembly nativi, tutti gli altri database possono essere raggiunti via ODBC. Questa scelta è stata fatta per non appesantire eccessivamente il codice di Strenus®.Premium ma se si desidera rendere più performante laccesso al database può essere integrato lassembly nativo per il database prescelto. Questa operazione richiede un intervento minimo sui codici sorgenti in quanto la sintassi dei comandi non cambia.

Laccesso via ODBC può essere eseguito impostando la ConnectionString che faccia riferimento al driver direttamente oppure può essere creata un origine dati su “pannello di controllo”. Scegliere “strumenti di amministrazione”  quindi “origini dati (ODBC)” creando lorigine dati su DSN di sistema. Cosi facendo nella ConnectionString potrebbe essere sufficiente indicare il riferimento allorigine dati “DSN=[nome origine dati]”. In alcuni casi deve essere indicata almeno la password in quanto il driver non consente di recuperarla in automatico.

 

In questo paragrafo affronteremo le operazioni e i problemi che si possono incontrare con altri database.

 

Oracle

Come Microsoft con SQL Server, anche Oracle ha rilasciato una versione Express del proprio database che può essere scalato alla versione commerciale.  Strenus®.Premium prevede per default anche lutilizzo anche di questa versione. Naturalmente se si possiede una versione commerciale possono essere eseguite alcune modifiche al codice per rendere il gestionale più performante. Per impostazione predefinita Strenus®.Premium è predisposto per la versione italiana di Oracle, se si possiede una versione diversa sarà necessario eseguire alcune modifiche al codice per gestire le date nel formato richiesto dal database. Per maggiori informazioni sulla sintassi dei comandi si consulti http://www.oracle.com.

 

Laccesso al database avviene via ODBC ma è disponibile un assembly che consente di colloquiare direttamente con il database per rendere più performante laccesso ai dati. Se si mantiene laccesso via ODBC sul client deve essere presente un driver tale da svolgere questo compito ( es. “Oracle in XE”, “Microsoft ODBC for Oracle” ecc.) che dovrà essere indicato sulla ConnectionString unitamente ai parametri che permettono di raggiungere la base dati (UID, pwd).

 

Esistono diversi strumenti che permettono lupsizing da Access a Oracle tra cui anche UDB le cui modalità operative verranno affrontate di seguito in ogni caso sarà necessario intervenire sulla base dati generata in quanto in Oracle non esiste un campo DATETIME univoco ma almeno due (DATE e TIMESTAMP) in base alla gestione che viene fatta del campo. DATE prevede la gestione della sola data come la maggior parte dei campi DATETIME previsti da Strenus®.Premium mentre TIMPSTAMP gestisce ora e data come ad esempio lora inizio trasporto dei documenti di trasporto o gli orari nella gestione risorse umane. Se per limportazione si usa UDB dovranno essere generati manualmente anche i campi MEMO (trasformati in VARCHAR(4000) ) e BOOLEAN (NUMBER)

 

MySQL

MySQL è un database open source molto diffuso soprattutto nella comunità LINUX. Maggiori informazioni e download in http://www.mysql.org. Per quanto riguarda Strenus®.Premium è il terzo database per diffusione (alle spalle di Access e SQL Server) e costituisce un ottimo compromesso costi/prestazioni e semplicità di gestione.

 

Laccesso al database avviene via ODBC ma è disponibile un assembly che consente di colloquiare direttamente con il database per rendere più performante laccesso ai dati. Se si mantiene laccesso via ODBC sul client deve essere presente il driver “MySQL connector / ODBC driver” che dovrà essere indicato sulla ConnectionString unitamente ai parametri che permettono di raggiungere la base dati (SERVER,DATABASE,UID, PWD,PORT).

 

Esistono diversi strumenti che permettono lupsizing da Access a MySQL come MySQL Front il cui ulteriore sviluppo purtroppo è stato abbandonato. Tuttavia è tuttora lo strumento ideale per il nostro obiettivo.

 

PostgreSQL

MySQL è un altro database open source la cui diffusione è comunque notevolmente inferiore a MySQL. Maggiori informazioni e download in http://www.postgreSQL.org.

 

Anche in questo caso sul client deve essere presente il driver “PostgreSQL ANSI” che dovrà essere indicato sulla ConnectionString unitamente ai parametri che permettono di raggiungere la base dati (Data Source, Location, User ID, Password).

 

Esistono diversi strumenti che permettono lupsizing da Access a PostgreSQL tra cui anche UDB le cui modalità operative verranno affrontate di seguito in ogni caso sarà necessario intervenire sulla base dati generata in quanto in PostgreSQL non esiste un campo DATETIME univoco ma almeno due (DATE e TIME WITHOUT TIME ZONE) in base alla gestione che viene fatta del campo. DATE prevede la gestione della sola data come la maggior parte dei campi DATETIME previsti da Strenus®.Premium mentre TIME WITHOUT TIME ZONE gestisce ora e data come ad esempio lora inizio trasporto dei documenti di trasporto o gli orari nella gestione risorse umane.

 

Configurazione Multiaziendale

Qualunque sia la dimensione della vostra azienda, questo argomento vi potrà interessare quantomeno per disporre di un ambiente di prova ed uno di produzione.

Tutte le volte che salviamo i dati anagrafici impostando la “Licenza” , il software verifica se esiste un File [RagioneSociale].LIC e se non cè lo crea, crando di fatto una nuova azienda.

ATTENZIONE !!! Per evitare che questa operazione venga fatta involontariamente è necessario indicare il valore corretto nel campo licenza. Non è sufficiente lasciare quello visualizzato.

 

Se si crea una nuova azienda è necessario anche installare un nuovo database magari vuoto che si può trovare in “[nome_cartella_principale_STRENUS®.PREMIUM] \bin\DB_VUOTI.zip” oppure, se si vuole creare un ambiente di prova, si può copiare il database indicato in DbConnectionString o “[nome_cartella_principale_STRENUS®.PREMIUM] \bin\DATI\AZIENDA.MDB”. Sulla nuova azienda dovrà quindi essere associato il database corretto impostando  DbConnectionString.

Se necessaria maggior chiarezza si rileggano i due paragrafi precedenti.

 

Dopo aver creato una  nuova azienda è necessario riavviare Strenus®.Premium e alla ripartenza, dalla maschera principale, sarà visibile un menu di selezione dellazienda.

 

Configurazione Impostazioni

 

Si ricorda che Strenus®.Premium è una applicazione gestionale generalista ovvero può essere usata in aziende con dimensioni ed esigenze molto diverse e che operano nei settori più disparati.

Le “impostazioni” sono fondamentali per settare correttamente Strenus®.Premium facendo attenzione che attivare funzioni che non servono lo rendono lento e di difficile comprensione per lutente.

 

La prima cosa che viene richiesta è la configurazione del settore in base al quale proporrà le voci che vedremo di seguito :

 

Gestione Contabilità : Attiva/Disattiva la Contabilità. In realtà anche se la funzione è disattivata esegue comunque le scritture necessaria ma nasconde le funzioni e le colonne inerenti alla contabilità. In questo modo potremo dare unaspetto più snello allapplicazione usata da un utente che emette una fattura ma senza conoscere le problematiche che vi stanno dietro (non saranno mostrate le contropartite e non sarà reso disponibile accedere al movimento di priima nota).

 

Gestione Provvigioni : Attiva/Disattiva le provvigioni agenti visualizzando/nascondendo le colonne percentuale e importo provvigioni degli agenti.

 

Gestione Offerte Promozionali : Attiva/Disattiva le promozioni molto usate nei negozi.

 

Gestione Elettronica Documentale : Attiva/Disattiva la GED. Lattivazione quando non indispensabile rallenta notevolmente la stampa dei documenti ed occupa spazio inutile su disco fisso.

 

Gestione Taglie e Colori : Attiva/Disattiva le gestione delle Taglie e dei Colori. Ogniqualvolta viene richiesta una quantità sarà mostrato un bottone “T” che permette di inserire le quantità su una griglia Taglie/Colori.

 

Gestione Fasi/Varianti di Lavorazioni : Attiva/Disattiva la Varianti. Il codice variante è un codice di 4 caratteri che si affianca al codice articolo. Se disattivato questo codice non viene mai mostrato/richiesto.

 

Gestione Imballi : Attiva/Disattiva le gestione degli imballi e della gestione del contributo CONAI.

 

Gestione Codici a barre : Attiva/Disattiva le gestione e il riconoscimento automatico dei codici a barre. Questo rallenta impercettibilmente loperatività in quanto ogni vota si inserisce un codice articolo verrà cercato anche tra i codici a barre disponibili.

 

Gestione Sottoscorta : La gestione dei sottoscorta evidenzia in modo puntuale i sottoscorta e le quantità negative. Se non si eseguono i carichi di magazzino verrà praticamente dato un messaggio ad ogni inserimento di riga di un Documento di Trasporto.
Gestione Matricole : La gestione delle matricole o numeri di serie mostra una colonna sui documenti  in cui è possibile inserire il seriale del prodotto.

 

Gestione Codici Alternativi : La gestione dei codici alternativi mostra uno o più articoli in caso di giacenza nulla.

 

Aggiorna Listini : Se attivato dà la possibilità di aggiornare il listino prezzi direttamente alloperatore che emette un documento.

 

Gestione Lotti e tracciabilità : La gestione dei lotti visualizza due colonne sui documenti in cui inserire il lotto di produzione.

 

Gestione Traduzioni : La gestione delle traduzioni permette la traduzione di qualsiasi testo a video. Se attivato rallenta notevolmente il caricamento delle finestre.

 

Font in Grassetto : Permette di visualizzare in grassetto i caratteri usati nelle finestre

 

Gestione da LinkTable : I LinkTable sono i controlli che contengono codice + descrizione con la possibilità di eseguire le ricerche. In questa funzione è possibile anche attivare/disattivare la gestione

 

Di seguito nella pagina principale sono presenti altre informazioni di base tra cui :

 

Decimali Quantità : Di default .sono previsti 2 decimali sui prezzi in Euro ma per alcuni settori che vendono soprattutto minuteria potrebbe essere necessario creare un listino fino a 5 decimali.

 

Codice Magazzino : Il database viene fornito già con le anagrafiche di magazzino principale (MAGAZ) e magazzino di spedizione che verranno richiamati in diversi punti per svolgere automatismi. Qualora questi codici fossero riassegnati, in questa sede devono essere indicati i codici corretti.

 

Codice Articolo Assistenza e Codice Articolo Manodopera : Il database viene fornito già con alcuni articoli caricati che potranno essere richiamati da automatismi. Qualora questi codici fossero riassegnati, in questa sede devono essere indicati i codici corretti.

 

Cartelle GED : Se attivata la Gestione Elettronica Documentale archivia i documenti in formato PDF nelle cartelle qui indicate.

 

Oggetto di Noleggio : Se si vuole usare la gestione dei noleggi deve essere indicata una descrizione degli oggetti noleggiati. Per dafault è CAMERE.

 

Nella scheda “Documenti” sono indicati i codici alcuni codice (causali, pagamenti, tipo documento, ecc.) che saranno oggetto di funzioni automatiche. Qualora questi codici fossero riassegnati, in questa sede devono essere indicati i codici corretti. Tra i codici da settare in questa sede :

 

Codici pagamenti : Alcuni tipi di pagamento devono essere settati per consentire a Strenus®.Premium di applicare un pagamento standard per i nuovi clienti/fornitori inseriti o per individuare un pagamento convenuto con scadenze anomale e gestibili da  elenco.

 

Codici tipo documenti : Serve a identificare i tipi di documento oggetto di automazione ( preventivi, ordini, documenti di trasporto, fatture, note di credito, ecc.).

 

Codici causali : Le causali di movimento caricate in tabella creano automatismi di movimentazioni magazzino o identificano tipi di documenti di trasporto.

 

Note automatiche in fattura : Si tratta di una descrizione che compare in fattura. Tale dicitura può essere modificata sulla scheda cliente per renderla più granulare.

 

Stampa riferimento allordine e acconto su DdiT : Consente di dare le informazioni relative sui documenti di trasporto. Sono informazioni non obbligatorie per legge e disabilitate per impostazione predefinita.

 

Codice EAN : Alle aziende registrate viene rilasciato un codice di riconoscimento a livello mondiale. Questo codice può essere riportato su codici a barre dei prodotti e sugli imballi destinati alla grande distribuzione.

 

Codice SIA : Il codice assegnato dalla SIA identifica una azienda nelle intermediazioni bancarie. Questo codice viene impresso nei flussi CBI di Ri.Ba., bonifici, RID, ecc. Qualora la società non sia registrata alla SIA il codice indicato deve essere quello della propria banca.

 

Condizioni generali su documenti : Questa è una descrizione fissa e non modificabile a livello di cliente, che può essere inserita nei documenti. Di solito contiene le condizioni generali di vendita.

 

Serie DdiT : In base al tipo di documento di trasporto possono essere assegnate serie di numerazione diverse. Utile soprattutto nelle filiali o sedi/magazzini secondari.

 

Stampa riga con riferimento allordine su documento di trasporto. 

 

Stampa saldo/acconto riga ordine su documento di trasporto.  In modo da evidenziare se siamo in presenza di un saldo ordine o se altro materiale deve essere consegnato successivamente.

 

Arrotondamento Matematico dellIVA : In questo modo può essere impostata la modalità di calcolo dellIVA sullemissione fatture. Se vero applica arrotondamento matematico ( se il millesimo di Euro è da 0 a 4 riporta al centesimo inferiore altrimenti al superiore ). In caso contrario arrotonda sempre al centesimo superiore.

 

Calcola Totali in gestione fattura : Consente di calcolare in tempo reale i totali della fattura (attiva o passiva che si stà inserendo). Disabilitare questa funzione può portare significativi vantaggi nelle prestazioni soprattutto durante linserimento di fatture piuttosto lunghe.

 

Numero massimo di giorni per modifica fatture : Consente di bloccare le modifiche a fatture cliente/fornitore dopo un certo numero di giorni per evitare di modificare movimenti contabili già riportati su registri IVA.

 

Numero giorni di validità del costo corrente : Consente di considerare valido il calcolo del valore al costo corrente di un articolo eseguito giorni prima. Più è alto il numero dei giorni e maggiore è la velocità con cui è calcolata la valorizzazione di magazzino. Si noti che il calcolo del costo corrente di un singolo articolo con distinta base complessa può richiedere anche qualche secondo dovendo ricalcolare anche il valore di tutti i componenti. Si ottiene un notevole incremento delle performance anche solo impostando tale valore a 1 giorno. Se il valore è zero il calcolo viene sempre eseguito in tempo reale ovvero il ricalcalo di un componente può essere eseguito inutilmente diverse volte nello stesso processo.

 

Incremento seconda copia ricevuta fiscale : La stampa delle ricevute fiscali deve essere stampata in duplice copia su un unico foglio prenumerato. Per assolvere questa regola le tipografie sono use realizzare le ricevute fiscali su modulo A4 con un tratteggio verticale o orizzontale per separare le due copie. La stampa di ricevute fiscali in Strenus®.Premium avviene stampando su singolo foglio due copie identiche separate dalla dimensione in centimetri qui indicata. Naturalmente se il tratteggio è orizzontale deve essere caricato il valore Y, se verticale il valore X.

 

Stampa Matrice Taglie e Colori su documenti : Se è abilitata stampa la griglia di dettaglio della ripartizione per taglie e colori sul corpo dei documenti.

 

Nella scheda “Contabilità” sono indicati i codici alcuni codice (causali, sottomastri e conti) che saranno oggetto di funzioni automatiche. Qualora questi codici fossero riassegnati, in questa sede devono essere indicati i codici corretti. Tra i codici da settare in questa sede :

 

Causali Movimenti Contabili : Serve a riconoscere operazioni automatiche su movimenti di prima nota. Ogni scrittura è identificata da una causale a seconda della quale sono richieste determinate operazioni. Ad esempio solo le casuali Ns o Vs. Fattura compariranno sui registri IVA.

 

Mastri : Alcune operazioni come linserimento delle schede clienti/fornitori o dei conti correnti inseriscono un conto sul piano dei conto riportandolo nel mastro indicato in questa sede. Deve anche essere specificato il primo codice di conto economico (i conti precedenti saranno tutti conti patrimoniali).

 

Conti : Diverse operazioni eseguono scritture contabili senza che lutente se ne renda conto ( stampa di una fattura o registrazione di un pagamento ad esempio ). Questi automatismi sono possibili grazie ai conti indicati qui. Naturalmente lutente è libero di modificare a piacimento il proprio piano dei conti ma se viene modificato uno di questi conti o sottomastri deve essere indicato il nuovo codice su cui eseguire le funzioni.

 

Modalità Trattamento della scheda cliente : Le fatture attive vengono registrate in contabilità alla loro emissione aprendo in dare la posizione del conto cliente. Tuttavia se la modalità di pagamento è per Ri.Ba è corretto chiudere il conto del cliente salvo riaprirlo in caso di insoluto. Nel periodo che passa dallemissione della fattura allincasso il credito deve essere spostato sul conto effetti da presentare. Esiste anche la possibilità di lasciare il conto del cliente aperto in dare. Indicare 1 (se si vuole chiudere il conto cliente) o 2 (per lasciare aperto il credito sul conto cliente).

 

Nella scheda “Presenze” devono essere indicati i dati generici dei turni di lavoro aziendale ( giorni settimanali, ore giornaliere, giorni di ferie annuali, festività del patrono, ecc. )

 

Nella scheda “Etichette” devono essere indicati i parametri per la stampa delle etichette. La modifica di questi parametri è resa disponibile anche nelle funzioni di stampa. Tra questi parametri deve essere indicato il formato del foglio etichette e la marginatura da tenere. Rivestono particolare importanza i parametri di compressione del codice a barre : la larghezza delle barre per impostazione base è 0,01 centimetri tuttavia su alcuni tipi di stampa o lettori il codice può risultare illeggibile. Nel caso provare ad aumentare tale impostazione (anche fino a 0,05 cm.) considerando che maggiore e la singola barra e maggiore sarà la lunghezza del codice.

 

Nella scheda “Comunicazioni e Import/Expor” devono essere indicati cartelle o indirizzi email per consentire funzioni automatiche di importazione / esportazione ad esempio verso magazzini verticali o collaborazioni con altri software in generale. In questa sede possono essere impostati i parametri per la collaborazione con software di gestione fax o SMS. Per maggiori informazioni si veda il Paragrafo “Integrazione con altri Software” di seguito.

 

Nella scheda “Altro” riveste particolare importanza letichetta che vuole essere data ai campi jolly della scheda anagrafica clienti/fornitori o articoli di magazzino.