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Altre funzioni |
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Gestione contributi CONAI /COBAT
La gestione dei contributi CONAI e COBAT ha il compito di calcolare i relativi contributi sul recupero e smaltimento degli imballaggi. E’ possibile recuperare anche solo una parte di questi contributi assoggettandoli al cliente in fase di fatturazione.
Per poter gestire i contributi deve essere attivato “gestione imballi” nella finestra di “Configurazione”.
In questo modo saranno rese disponibili alcune colonne durante la registrazione dei documenti di trasporto e fatture attive come il valore del contributo.
Il calcolo dei contributi può essere eseguito impostando un importo fisso sulla scheda dell’articolo oppure derivandolo dal peso. Nel secondo caso deve essere gestita la tabella tipologia degli imballaggi dove devono essere riportati i tipi gestiti (es. carta, plastica, ecc.) indicando il costo per tonnellata. Il costo del contributo sarà calcolato in base al peso unitario indicato sulla scheda articoli.
Durante la gestione della scheda cliente è possibile indicare la percentuale di recupero dei contributi CONAI. Se tale percentuale è presente, in fase di fatturazione ne verrà richiesto il pagamento al cliente. E’ possibile riportare sul documento di trasporto o sulla fattura l’importo del contributo richiesto/totale riga per riga e/o totale a piè di pagina.
Dalla funzione di “gestione fattura” è possibile allegare al documento una stampa riepilogativa del dettaglio dei contributi.
Dalla funzione di “elenco fatture” è possibile allegare una stampa riepilogativa dei contributi richiesti e versati.
Importazione / Esportazione Archivi
La funzione di Importazione Archivi serve per riallineare i database presenti su due PC diversi.
Questa funzione prevede l’acquisizione di un file XML correttamente formattato con la struttura del database. Sono previsti diversi tipi di file XML in relazione agli oggetti che devono essere importati (anagrafiche, articoli di magazzino, Documenti di Trasporto, Fatture, ecc.).
Naturalmente Strenus®.Premium prevede anche una funzione di esportazione che si trova nell’elenco relativo. Così in “Elenco anagrafiche” troveremo la funzione di “Esporta XML” per esportare l’elenco delle nagrafiche filtrate per le proprie necessità, in “Elenco Articoli” la funzione per esportare gli articoli, e così via.
Naturalmente il file XML potrebbe essere creato con la stessa struttura anche da un software esterno, ad esempio per importare gli articoli da un vecchi gestionale.
Mentre gli oggetti identificati da un codice non hanno grosse problematiche, i documenti (DdiT, Fatture) provenienti da un altro PC potrebbero causare alcuni problemi.
Il riconoscimento di un documento avviene solo se serie, numero e data corrispondono altrimenti il documento non viene riconosciuto e si procede al suo inserimento. L’inserimento di un nuovo documento di conseguenza genera anche i movimenti di magazzino e di contabilità ad esso collegati.
Cambiare la data di emissione o il numero e fare il riallineamento comporta il ritrovarsi con due documenti simili, quindi occorre la massima attenzione.
Il riallineamento dei documenti è molto usato dall’aziende che hanno agenti che operano sul territorio con un portatile. La legge italiana prevede che queste situazioni siano regolarizzate con una serie di numerazione diversa. Se il rappresentante opera correttamente non ci sono problemi tuttavia si pensi a cosa può succedere se l’agente scorda di indicare il numero di serie o se modifica DdiT non emessi da lui e li include nel file da importare.
Tutta questa premessa per invitare l’operatore ancora una volta ad essere il più prudente possibile con queste operazioni automatiche e a fare SEMPRE una copia di salvataggio prima di qualunque importazione.